Vorrei che a questo blog partecipassero persone interessate ad aiutarmi a tenere aperto a MESTRE IL CSO (CENTRO SUPPORTO ONCOLOGICO) PRESSO IL POLICLINICO SAN MARCO (MESTRE VENEZIA) che dovrebbe essere chiuso se non facciamo qualcosa in Novembre. Io ho già scritto una lettera che e' stata pubblicata in Giugno sul Gazzettino e che ve la faro avere. GRAZIE ANTONELLA SARTOR
E’ NATO L’EPISTOLARIO ONCOLOGICO !
Carissimi tutti, ho atteso di verificare che tutto ( o quasi) fosse in ordine prima di confermarvi la buona ( ferale? ) notizia che ...habemus << EPISTOLARIO ONCOLOGICO – Diario semiserio di un tumorato “ ancora “ vivente >>, da me (de)finito utilizzando miei appunti quotidiani su ciò che mi è capitato a partire da quel fatidico 24 giugno 2003 e fino ad arrivare ( quasi ) ai giorni nostri. Inoltre, ho inserito stralci di email, lettere, post e quant’altro che sintetizza l’avventura così come l’ho e l’abbiamo in parte condivisa sui diversi forum frequentati.
Ho pubblicato in proprio il testo su www.ilmiolibro.it in attesa che, se ci saranno, arrivino eventuali annunciate proposte editoriali, che richiedono però tempi piuttosto lunghi ed ai quali io non ho resistito. Intanto, se e quando verranno, l’Epistolario, almeno spero, avrà già conquistato un minimo di notorietà tra gli addetti ai lavori (i tumorati & C:) e ciò non può che fargli bene.
Comunque spero tanto che non resterete delusi dal risultato e ad ogni modo il mio quotidiano andare (dire, scrivere, irridere) non risentirà assolutamente ripercussioni, qualunque esse siano, dall’esito del libro e/o dai (dis)favori che incontrerà.
Per onestà devo ammettere che lo stimolo a raccogliere tutto in un libro e pubblicarlo m’è venuto da alcuni di voi che, forse, nutrivano e nutrono nelle mie capacità “ prosaiche ” molta più fiducia di quella che ritenevo di avere. Ma ormai il dado è tratto e sarà ciò che deve essere, spero soltanto che se sarà bene accolto, ci guadagnerà Angolo, contrariamente fate in modo, almeno “noi ” , di non sparare troppo sul pianista ( io ho soltanto la colpa de esserne...l’autore-coordinatore!).
In questa sede nessuno anticipo che vi esimerebbe dall’andare sul sito dov’è inserito (un prezzo per sorridere del contenuto o di ridere di me, lo dovete pur pagare, no? ). Quindi ciao e beccatevi ‘ste istruzioni per “visitarlo” e poi aprite il fuoco o le lodi ( senza esagerare però in tutti e due i casi) anche se più di qualcuno mi ha già scritto favorevoli aggettivi irripetibili ed intende inserire sul sito commenti, anche se, come forse vedrete, il mio epistolario non beneficia di recensioni di grido ne professionali, ma se le leggerete potrete giudicare della loro ...amicizia, che poi mi sembra sia ciò che a noi sta più a cuore.
ISTRUZIONI: vai al sito www.ilmiolibro.it , clic su “La vetrina”; inserisci nell’apposito spazio il titolo del libro (Epistolario Oncologico) e poi clic su cerca e lo troverai in basso a destra (salvo future variazioni,ma non dovrebbero esserci), lo riconosci,oltre che dal titolo, dalla copertina rossa ed in basso a destra una farfalla stilizzata); clic ancora sul libro ed apparirà ingrandito e completo delle necessarie info; clic su visualizza anteprima ed appariranno le prime 8 (otto) pagine del libro che potrai leggere e forse (non lo so) copiare.
Dopo aver preso visione dello stile (che ormai dovresti conoscere e si ripete per tutto il libro) e del contenuto ( fatti, misfatti, disfatti accaduti in circa 5 anni di convivenza col cancro; oltre a selezioni di lettere, email, post, ecc.), potrai decidere anche di NON comprarlo se non ti aggrada ovvero di fartelo... regalare!
Questo che segue invece è un MESSAGGIO PROMOZIONALE GRATUITO: tutto il ricavato della vendita va ad ANGOLO, Associazione Nazionale Guariti o Lungoviventi – sede centrale c/o CRO di AVIANO (PN), quindi.....
Vi prego di condonarmi questa lunga presentazione e non restringetemi gli...spazi che ho ancora tante cose da ....sparare per tentare di sorridere insieme.
Ciao. Ferdinando
Per rendersi conto dello stile e della “leggerezza” del contenuto è sufficiente leggere l’anteprima di stampa ,cioè le prime 8 pagine che io ho aperto col programma WORD copiato ed incollate per rendervi tutto più semplice.
EPISTOLA RIO
ONCOLOGICO
Diario semiserio di un tumorato
"ancca' vivente
di
Ferdinando Di Maio
"L'attesa "
olio su tela cm 70 x 100- 1982- coll. artista di Gloria Pasqua Lagattolla
Logo di Angolo
EPISTOLARIO ONCOLOGICO
Diario semiserio di un tumorato " ancora " vivente
INTRODUZIONE Ogni uomo
Ogni uomo ha il suo modo di andare
non importa dove
non importa perché
Ogni uomo
ha il suo modo di dire
reagire
perché mi dici addio? ci si abitua a morire lasciandoti
Ogni uomo
ha il suo modo di morire.
(da "Navigando - Poesie terapeutiche" Antonio Lo Iacono - ed. Pieraldo)
L'indice (medio?) è a pag... 14!
PRESENTAZIONE EPISTOLARIO
L'autore nel 2003, a 62 anni, viene "colonizzato" da un cancro al...colon ed inizia così la sua personale via crucis - medica, clinica e logistica - collezionando a tutt'oggi tre interventi chirurgici, tre trattamenti di radiochirurgia stereotassica al polmone ed una al cervello, tre chemio ed una
Per scaricare un po' di adrenalina e per proprio intimo (bi)sogno, inizia ad annotare quasi quotidianamente le sensazioni e le esperienze che caratterizzano questa prima parte della sua "seconda vita ". Ha poi fatto del volontariato, scritto a ( su?) giornali e in un noto forum cercando sempre di alleggerire, quando possibile, il suo fardello con ironia, sarcasmo, giochi di parole, doppi sensi, battute per beffeggiarsi dello sgradito inquilino convinto com'è, da malato ormai cronico, che i tumori non sono malattie inguaribili bensì patologie curabili o, secondo alcuni, il cancro, anche se inguaribile, è una malattia curabile!
Stimolato da amici ed estimatori ( perché amici?), raccoglie una selezione della sua prosa(ica) produzione in questo diario semiserio, cedendo i ricavi ad Angolo di Aviano
(PN), associazione volontaristica di tumorati "lungoviventi" e che,in attesa di compiere i previsti ( primi !) cinque anni di
"praticantato oncologico", l'onora di nominarlo "socio onorario"(e pensare che non sono neanche cavaliere del lavoro!). Comunque, qualcuno del mestiere che l'ha letto, forse un
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"Scrivere per non ...piangere!".
Una breve premessa sul mio "linguaggio" utilizzato nella stesura spontanea e comune a tutti i singoli "pensieri", sperando di fornire un piccolo contributo che agevoli i non addetti ( o gli addetti?) nella comprensione di alcuni di essi che risentono particolarmente della mia innata napoletanità unita ad assenza di "mestiere". Anche per questa A.S. confido nella benevolenza di chi, superando il primo incerto impatto, giunge fino alle lettere che presentano a volte troppi passaggi (eu)ripidi di "modi di dire" che non sempre sono, per la prosa corrente, di scorrevole e rapida comprensione.
Dunque.
comprensibile, i caratteri, la grammatica, l'ortografia (non quella dell'orto!), la morfologia, la punteggiatura, insomma il tutto pur di strappare, quando ci riesci, almeno un...sorriso e quando ciò avviene, credetemi, è per me è un vero... piacere.
E la Crusca? Non quella del diavolo bensì quella famosa accademia tutrice del dolce idioma ormai superimbastardito, cosa fa per conservarcelo puro? Niente, forse è meglio così, intanto qualcuno ha iniziato a scriverle grosse ( ignoranza, scelta, gioco, divertimento, idiotismi regionali ed esterofilia galoppante, ecc. ), tanto in Italia ci sono tante autorità (le c.d. Authority! ) ma non quella per la difesa ed il rispetto delle ...parole ( lingua ? )! Comunque io, con la mia cultura (ipo)mostruosa, non sarei in grado di manipolare artatamente tutto ciò, a me invece quello che scrivo viene spontaneo ed allo "..stesso modo che ditta dentro io vo significando" e fin quando dura...dura, senza dolermene se qualcuno - mi raccomando però siate pa(o)rchi - non esagerate, anzitutto perché anche i tumorati, e sì, hanno un corpo ed un
Poesia catartica Al tumore
< Mi sveglio di notte e penso a te / ma che ti prenda un...cancro! > (F.D.M= io)
Dedica
Adagi
- Invecchiare è ancora il solo mezzo conosciuto per vivere a ... lungo ! (di...?!?)
- L'uomo riesce a resistere a tutto fuorché alle ... tentazioni ! (ibidem....?!?)
- Vivere o sopravvivere: importante è continuare ad esserci e... bene ! io)
Agli amici, alcuni consapevoli ed altri no, frequentatori dei forum e corrispondenti emailisti da cui ho tratto sia le mie lettere che parte delle loro a me indirizzate, ciò per rendere comprensibili domande e risposte su alcuni temi di interesse comune.
Essi sono stati per me validi interlocutori ed insieme occasione per scaricare tensioni e paure, mi riferisco in particolare a Taira, Fabio, Simonetta, Loredana (Lory), Laurab, Stella, Lucia, Bruna, Sonia, Tina, Sandra, Cris, Ma, Michela, Rossella, Paolo, Donatella, Antonellas, Donatella S, Soraya ( Risi ), Brunella, Cinzia, Giuliana, Lucia, Ale, Vania, Silvana, Giuseppe, Antonio, Giovanni 1, Giovanni2 ,alla "mia " Gio74 la puta(t)tiva adottata nell'etere, tanti altri e per finire Bolo, lei
Credetemi, con tutti ho condiviso tanti singolari ed unici momenti: alcuni purtroppo brutti; qualcuno ci ha lasciato forse per stanchezza, o come per... Welby, che pur non essendo dei nostri, ha dovuto farlo con gran clamore, ma soltanto per il perbenismo italiota d'oltretevere, e non solo. Ci sono poi stati anche tanti di quei momenti meno brutti e diversi, consolatori, solidaristici ed altri assolutamente "belli", se si possono così definire , che ci hanno consentito di sorridere per le nostre scorribande ironicosarcastiche ed infine gioito, sì gioito pur se non quanto avremmo voluto, per le " vittorie " di chi ci " riusciva ", per le remissioni spontanee o per abbandono del campo di battaglia ormai soltanto campo e più nessuna battaglia, alle quali partecipavamo sempre come se fossero state" nostre" !
Sono sensazioni intime e difficili da esprimere, soltanto vivendole si possono percepire e conservare come stimolo a...farcela o quanto meno a non mollare!
In una sola parola, quella che per me ha fatto e ancora (
Come dire è un po' la vendetta del padre rapito o la ballata del marito contento. A Napoli veramente si dice...,ma quando c'è la...salute!
AP News, January 5th, 2008
Even the American Dialect Society knows how risky home mortgages are these days. The group of wordsmiths chose "subprime" as 2007's Word of the Year at its annual convention Friday.
"`Subprime' has been around with bankers for awhile, but now everyone is talking about `subprime,'" said Wayne Glowka, a spokesman for the group and a dean at Reinhardt College in Waleska, Ga. "It's affecting all kinds of people in all kinds of places."
About 80 members of the organization spent two days debating the merits of runners-up "Facebook," "green," "Googleganger" and "waterboarding" before voting for an adjective that means "a risky or less than ideal loan, mortgage or investment."
The choice signifies the public's concern for a "deepening mortgage crisis," the society said in a statement.
"Facebook," as a noun, verb or adjective, was popular with younger linguists, Glowka said.
Several people lobbied for "green," which "designates environmental concern," but the term has been around for years, he said. The word topped the 2007 "Most Useful" category, one of numerous subgroups the society choses.
The group also decided that although "waterboarding," an interrogation technique that simulates drowning, gained a lot of attention during recent attorney general confirmation hearings, it was a bigger deal in 2004, Glowka said.
But what's a "Googleganger?"
A play on "doppelganger," the word is "a person with your name who shows up when you Google yourself," according to the society.
Glowka said he assessed many Google-related words.
"Just Google `Google' and you'll turn them up," he said. The ghostly double of a word won the 2007 "Most Creative" designation.
As for "subprime," Glowka said it is an odd word — at least as far as linguists are concerned.
The prefix "sub" translates roughly to "below the standard," while "prime" means something close to "the best."
So, according to Glowka, the word really means "far below the best."
"People were saying that students were referring to their tests, `I'm going to subprime this; I'm going to mess it up,'" he said.
The American Dialect Society, founded in 1889, comprises linguists, grammarians, historians and scholars, among others. The society began choosing words of the year in 1990 for fun, not in an official capacity to induct words into the English language.
In 2006, the organization chose "plutoed," which means "to be demoted or devalued."
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On the Net:
American Dialect Society: http://www.americandialect.org
Copyrights
SPERO LO ABBIATE TROVATO INTERESSANTE PERCHE SERVE A FARCI CAPIRE COME LA LINGUA SIA SEMPRE IN EVOLUZIONE E NON FINIAMO MAI DI CONOSCERLA A FONDO
VI AUGURO COMUNQUE BUONA SETTIMANA LAVORATIVA